domenica 30 agosto 2009

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti

La letteratura italiana e mondiale e' piena di splendide pagine e opere: ne voglio riproporre ogni tanto qualcuna sul mio blog per tutti gli appassionati:

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti
Dolce declina il sole.
Dal giorno si distacca
Un cielo troppo chiaro.
Dirama solitudine

Come da gran distanza
Un muoversi di voci.
Offesa se lusinga,
Quest'ora ha l'arte strana.

Non è primo apparire
Dell'autunno già libero?
Con non altro mistero

Corre infatti a dorarsi
Il bel tempo che toglie
Il dono di follia.

Eppure, eppure griderei:
Veloce gioventù dei sensi
Che all'oscuro mi tieni di me stesso
E consenti le immagini all'eterno,

Non mi lasciare, resta, sofferenza!

martedì 25 agosto 2009

Il website del giorno è: AOL

AOL LLC (in precedenza America Online, Inc.) è, attualmente, il più grande internet service provider del mondo con i suoi 23 milioni di utenti. Nata nel 1983 a Dulles, Virginia (USA), dove risiede il suo quartier generale, si è sviluppata nei primi anni '90 in tutto il territorio degli Stati Uniti, ampliandosi poi alla fine del decennio in tutto il mondo.

Nel 2000 i vertici di America Online e di Time Warner hanno annunciato la fusione, creando, dopo l'approvazione della Federal Trade Commissione (11 gennaio 2001), la più grande società di distribuzione di contenuti multimediali del mondo.

Il 13 settembre 2007 apre i battenti il portale italiano di AOL.

Fonte: Wikipedia

giovedì 20 agosto 2009

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale

Leggiamo insieme alcune delle più belle poesie della letteratura italiana e internazionale

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale
Natale nel tepidario
lustrante, truccato dai fiumi
che svolgono tazze, velato
tremore di lumi oltre i chiusi
cristalli, profili di femmine
nel grigio, tra lampi di gemme
e screzi di sete ...

Son giunte
a queste native tue spiagge,
le nuove Sirene!; e qui manchi
Camillo, amico, tu storico
di cupidige e di brividi.

S'ode grande frastuono nella via.

E passata di fuori
l'indicibile musica
delle trombe di lama
e dei piattini arguti dei fanciulli:
è passata la musica innocente.

Un mondo gnomo ne andava
con strepere di muletti e di carriole,
tra un lagno di montoni
di cartapesta e un bagliare
di sciabole fasciate di stagnole.
Passarono i Generali
con le feluche di cartone
e impugnavano aste di torroni;
poi furono i gregari
con moccoli e lampioni,
e le tinnanti scatole
ch'ànno il suono piú trito,
tenue rivo che incanta
l'animo dubitoso:
(meraviglioso udivo).
L'orda passò col rumore
d'una zampante greggia
che il tuono recente impaura.
L'accolse la pastura
che per noi piú non verdeggia.

venerdì 14 agosto 2009

Da Il Sole 24 ORE - Viaggi 24: "L'hotel piu' alto delle Maldive"

Un po' di news e cronaca non fa mai male - e spulciando un po' su Il Sole 24 ORE - Viaggi 24 ho trovato questa notizia:
L'hotel piu' alto delle Maldive
Aprira' alle Maldive il primo hotel di classe internazionale nella capitale Male'. L'Holiday Inn Male' aprira' il 1_ settembre 2009 e grazie ai suoi 15 piani sara' l'hotel piu' nuovo e alto delle Maldive, oltre a una vista impareggiabile sul porto e oltre. L'hotel, situato a 5 minuti di motoscafo...

domenica 9 agosto 2009

Da ilGiornale.it - Spettacoli: "Pixie Lott: "Il tormentone? Roba del passato""

Articolo interessante, trovato online su ilGiornale.it - Spettacoli - ottima fonte di informazione, peraltro:
Pixie Lott: "Il tormentone? Roba del passato"
La diciottenne inglese con il suo primo brano Mama do domina le classifiche europee: "Non siamo più ai tempi di Elvis. Con il web, ciascuno si sceglie il brano che gli piace"

martedì 4 agosto 2009

CANTO di Giuseppe Ungaretti

Leggiamo insieme alcune delle più belle poesie della letteratura italiana e internazionale

CANTO di Giuseppe Ungaretti
Rivedo la tua bocca lenta
(Il mare le va incontro delle notti)
E la cavalla delle reni
In agonia caderti
Nelle mie braccia che cantavano,
E riportarti un sonno
Al colorito e a nuove morti.

E la crudele solitudine
Che in sè ciascuno scopre, se ama,
Ora tomba infinita,
Da te mi divide per sempre.

Cara, lontana come in uno specchio...