martedì 30 giugno 2009

Alla scoperta di: YouDem Tv

YouDem è una social television italiana creata dal Partito Democratico. È il primo canale televisivo "orizzontale" fondato da un partito politico italiano. È nata il 14 ottobre 2008 come espressione del Partito Democratico, ispirata alla filosofia del web 2.0 di partecipazione attiva degli utenti. È visibile, oltre che sul sito internet, anche su SKY al canale 813 e su cellulari di ultima generazione.

L'iniziativa di YouDem oltre ai consensi, ha suscitato molte critiche. La formula di social television, ma legata ad un partito, ha suscitato la reazione di Claudio Caprara, direttore di Nessuno TV che ha difeso, invece la formula di una web TV come espressione giornalistica indipendente dagli organi di partito. La bassa soglia di ingresso delle web Tv, ha fatto si che l'esperienza di YouDem abbia trovato pronta imitazione. Ha iniziato il PdCI con un proprio canale

Fonte: Wikipedia

giovedì 25 giugno 2009

Un altro blog da leggere

Anche Michele si e' aperto un blog - non sono ancora andato a leggerlo a fondo ma conoscendolo sono sicuro che ci saranno cose interessanti

martedì 23 giugno 2009

Altri blog, altri orizzonti

E cosi' questa mania dei siti ha contagiato un po' tutti, perfino zia Manuela si e' aperta un blog: bene, vedremo che avra' piu' lettori!

venerdì 19 giugno 2009

Da StrilloVolante - notizie dal mondo | Turismo: "Gianni Traverso, un caso nordestino da manuale"

Articolo interessante, trovato online su StrilloVolante - notizie dal mondo | Turismo - ottima fonte di informazione, peraltro:
Gianni Traverso, un caso nordestino da manuale
Un imprenditore promuove l'area fra Noncello e TagliamentoQuesto imprenditore di Cordenons (Pordenone) ci era stato segnalato per la qualità dei suoi prodotti (pane, prodotti da forno, dolci)  da Glauco Ferracini, direttore della Latteria di Palse. Quindi, un’ottima raccomandazione: per prima cosa siamo andati nel negozio di Rorai Grande, dove ci hanno indirizzato alla sede di Cordenons. Abbiamo approfittato per degli acquisti, visto che i negozi sono denominati “La Golosa”, e dovuto ammettere che Glauco aveva ragione. Trovarlo non è stato facile, visto che si deve dividere con le altre sedi, Rorai Piccolo e Portogruaro, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un primo giudizio, per così dire visivo, sui negozi: ampi, con un’offerta veramente variegata: pane di tutti i tipi (noi abbiamo particolarmente apprezzato quello con le olive), dolci, e un  bancone veramente fornito con formaggi, salumi e altro di primissima qualità. La fila di gente che va lì lo sta a dimostrare, oltre che per il servizio e la simpatia. Tutto diretto da Gianni Traverso, l’imprenditore, e dalla moglie Maria Regina, un generale dal polso tenero ma ferreo. Partito da Teglio Veneto, ha fatto diverse esperienze nel campo della produzione di uova e nella produzione di biogas da pollina, prima di approdare qui a fare pane. Questo impero la ha creato per i figli, ma una disgrazia di quelle grosse sembrava averlo fermato: ora continua per i figli rimastigli, nella speranza  che un giorno possano andare a dargli una mano. Nel frattempo, produce bene e pensa a lavorare. Non solo: appoggia le iniziative di Italia del Gusto fra Cordenons e Portogruaro. Dice,a ragione, che per lui è quasi un obbligo: promuovere le zone dove è nato e dove lavora ha un fine sociale e, diciamolo pure, anche un poco egoistico. Se queste aree sono promosse bene,ci sarà un miglioramento per tutti, e per lui sarà meno faticoso condurre la sua azienda.

domenica 14 giugno 2009

LAMENTO PER IL SUD di Salvatore Quasimodo

Una piccola pausa - parole poetiche per persone pensanti

LAMENTO PER IL SUD di Salvatore Quasimodo
La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve...
Il mio cuore è ormai su queste praterie,
in queste acque annuvolate dalle nebbie.
Ho dimenticato il mare, la grave
conchiglia soffiata dai pastori siciliani,
le cantilene dei carri lungo le strade
dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie,
ho dimenticato il passo degli aironi e delle gru
nell'aria dei verdi altipiani
per le terre e i fiumi della Lombardia.
Ma l'uomo grida dovunque la sorte d'una patria.
Più nessuno mi porterà nel Sud.

Oh, il Sud è stanco di trascinare morti
in riva alle paludi di malaria,
è stanco di solitudine, stanco di catene,
è stanco nella sua bocca
delle bestemmie di tutte le razze
che hanno urlato morte con l'eco dei suoi pozzi,
che hanno bevuto il sangue del suo cuore.
Per questo i suoi fanciulli tornano sui monti,
costringono i cavalli sotto coltri di stelle,
mangiano fiori d'acacia lungo le piste
nuovamente rosse, ancora rosse, ancora rosse.
Più nessuno mi porterà nel Sud.

E questa sera carica d'inverno
è ancora nostra, e qui ripeto a te
il mio assurdo contrappunto
di dolcezze e di furori,
un lamento d'amore senza amore.

martedì 9 giugno 2009

LAMENTO PER IL SUD di Salvatore Quasimodo

Questa poesia mi ha veramente commosso - è vero che l'abbiamo forse tutti studiata a scuola e quindi non sempre riporta a memorie piacevoli, ma rileggendola adesso la trovo stupenda:

LAMENTO PER IL SUD di Salvatore Quasimodo
La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve...
Il mio cuore è ormai su queste praterie,
in queste acque annuvolate dalle nebbie.
Ho dimenticato il mare, la grave
conchiglia soffiata dai pastori siciliani,
le cantilene dei carri lungo le strade
dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie,
ho dimenticato il passo degli aironi e delle gru
nell'aria dei verdi altipiani
per le terre e i fiumi della Lombardia.
Ma l'uomo grida dovunque la sorte d'una patria.
Più nessuno mi porterà nel Sud.

Oh, il Sud è stanco di trascinare morti
in riva alle paludi di malaria,
è stanco di solitudine, stanco di catene,
è stanco nella sua bocca
delle bestemmie di tutte le razze
che hanno urlato morte con l'eco dei suoi pozzi,
che hanno bevuto il sangue del suo cuore.
Per questo i suoi fanciulli tornano sui monti,
costringono i cavalli sotto coltri di stelle,
mangiano fiori d'acacia lungo le piste
nuovamente rosse, ancora rosse, ancora rosse.
Più nessuno mi porterà nel Sud.

E questa sera carica d'inverno
è ancora nostra, e qui ripeto a te
il mio assurdo contrappunto
di dolcezze e di furori,
un lamento d'amore senza amore.

giovedì 4 giugno 2009

Un altro blog da leggere

E cosi' questa mania dei siti ha contagiato un po' tutti, perfino zia Manuela si e' aperta un blog: bene, vedremo che avra' piu' lettori!

mercoledì 3 giugno 2009

Da ANSA.it: "Turchia: strage a Adana, 8 morti"

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su ANSA.it:
Turchia: strage a Adana, 8 morti
Le vittime sono 3 bambini e 5 donne, forse delitto d'onore